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2.200€/mes + spese 180€/mes
  • Nuovo
Appartamento arredato con terrazzo Trieste , salario Ref: 038
  • 92 m2
  • 3 locali.
  • 1 bagno
Tra Via Chiana e Via Adige - Appartamento al 3° piano, di 90 mq, all'interno di un palazzo con ascensore, composto da ingresso, soggiorno con terrazza, cucina aperta sul soggiorno, studio, camera da letto con balcone, bagno. Bellissimi pavimenti in parquet, soffitti alti. Posto auto all'interno del cortile. Contratti di locazione sia a persona fisica sia a società. Le presenti informazioni e planimetrie sono meramente indicative e non costituiscono elementi contrattuali. Vicinanze con utilità pubbliche: scuole 100 mt, supermercati 30 mt, farmacie 30 mt, aeroporto 40 minuti in auto, stazioni 15 minuti, palestre 10 minuti a piedi. Visita il nostro sito per la ricerca di altre proposte in vendita, affitto. Nel 1915 la Società Anonima Edilizia Moderna, con sede in piazza di Pietra, avente come amministratore delegato Aonzo Arnaldo, idea una zona abitativa a Roma, adiacente a piazza Quadrata (piazza Buenos Aires), tra i confini dei Parioli e tra i nuovi, per l'epoca, quartieri Salario e Trieste. Il progetto viene affidato a Gino Coppedè. [2] i finanzieri Cerruti, con Coppedè, vollero ripercorrere, su Roma, il percorso avviato a Genova con lo stesso Coppedè. Il quartiere nasce sul piano regolatore dell'ingegner Edmondo Sanjust di Teulada del 1909 (Sindaco Ernesto Nathan), tra non poche difficoltà e contrasti tra la commissione edilizia e l'architetto Coppedè, con vincoli imposti dalla sovraintendenza della commissione edilizia, come accadde nel 1918 su concessione dell'allora assessore all'urbanistica, Galassi, sul lotto di Via Po. Anche se il dizionario architettonico di Pevsner, Fleming e Honour cita la data del 1912, la prima presentazione del progetto sarebbe avvenuta il 19 ottobre 1916 e la progettazione risalirebbe quindi al 1915 quando Coppedè fu incaricato dai finanzieri Cerruti e Becchi. Nel 1921 vengono terminati i Palazzi degli Ambasciatori ed il quartiere rimase incompiuto da Coppedè alla sua morte avvenuta nel 1927. Il quartiere fu completato da Paolo Emilio André. Il piano dell'opera comprendeva inizialmente la costruzione di 18 palazzi e 27 edifici tra palazzine e villini. Il 23 agosto 1917 la commissione edilizia fece una richiesta a Coppedè di dare al quartiere un'impronta romana. Così Coppedè utilizzò il tema della Roma antica come le cornici e le modanature alla Roma imperiale ed un arcone richiamante gli archi di trionfo del Foro Romano. Nel febbraio del 1918 viene approvato il progetto dei Palazzi degli ambasciatori con la condizione di chiudere la via diagonale (l'attuale via Dora) per farla diventare una via privata. Nel 1920 venne rifiutata la costruzione dei Villini delle Fate in via Rubicone. Per la realizzazione venne usato il travertino (sempre in onore della Roma imperiale) mentre gli interni sono realizzati in: maiolica smaltata per le cucine, con parquet in legno per i soggiorni, mosaici in stile pompeiano per i bagni.
Trieste , Salario - Trieste - Coppedè - Roma - Vedi mappa
Caratteristiche dell' immobile
Caratteristiche
  • Esposizione esterna
  • Balcone
  • Terrazza
  • Parking
Dotazioni
  • Arredato
  • Cucina attrezzata
  • Aria condizionata
  • Riscaldamento centralizzato
Altre caratteristiche
  • Disponibilità Immediata
  • Buone condizioni
Edificio
  • 3º su 4 piani
  • Ascensore
  • Videosorveglianza
  • Giardino
  • Piscina
Avvertenze
Accessibilità
  • Accesso disabili

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Posizione dell' immobile
Indirizzo postale: Via Reno, 8
Quartiere: Trieste - Coppedè
Zona: Trieste , Salario
Comune: Roma
Provincia: Roma

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